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Sasamón
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mweqSasamón è un mwegcomune spagnolo di 995 abitanti facente parte della mwewcomarca di mwfaOdra-Pisuerga, della mwfqcomunità autonoma di mwfgCastiglia e León, sfiorato dal mwfwmwgacamino de Santiago a ovest della mwgqprovincia di Burgos, mwggcittà dalla quale dista 33mwgw km.
Contents
• Storia
• Dintorni
• Feste
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Storia
Ritrovamenti archeologici nella zona testimoniano la presenza umana già nel mwhwNeolitico e l'esistenza nel luogo dove sorge Sasamon dell'abitato celtibero di nome di mwiaSegisamone o mwiqSegisamo. Nel tempo di mwigAugusto, che qui dimorò col figliastro mwiwTiberio nel corso delle mwjamwjqguerre cantabriche, ci fu l'accampamento della IV legione mwjgMacedonica giunta per controllare la mwjwCantabria. Fu un importante nodo stradale chiamato Segisama Augusta e del periodo di dominazione romana le restano tre ponti e piccoli tratti della strada selciata secondo l'uso romano che collegava mwkqAsturica Augusta, l'attuale mwkgAstorga, con mwkwCaesar Augusta, oggi mwlaSaragozza. Con il declino dell'mwlqimpero romano la mwlgSpagna fu attraversata dalle mwlworde dei mwmapopoli germanici che si dirigevano al mwmqSud e in queste terre si fermarono e stanziarono i mwmgVisigoti. Di questo periodo che va dai primi anni del mwmwV secolo ai primi dell'mwnaVIII non si hanno resti importanti. I mwnqVisigoti si erano cristianizzati ed erano passati dall'mwngarianesimo al mwnwcattolicesimo di mwoarito romano; anche gli ispano-romani erano già mwoqcattolici e non vi furono i problemi d'integrazione coi mwogVisigoti, problemi che si ebbero invece coi mwowMusulmani che pure lasciarono mwpalibertà di culto ai mwpqcristiani.
I cosiddetti "mwpwMori" nel mwqa711 sbarcarono a mwqqmwqgGibilterra, che deriva appunto il suo nome da mwqwTariq ibn Ziyad capo delle truppe arabe per cui mwraGebel el Tarik, monte di Tarik, divenne mwrqGibraltar. Gli Arabi-Berberi erano sbarcati su richiesta di una fazione visigota nelle lotte intestine che riguardavano i diversi mwrgregni visigoti formatisi in mwrwAndalusia. Dopo lo sbarco si accinsero a conquistare l'intera penisola iberica, che occuparonom quasi interamente e dominarono per oltre tre secoli scontrandosi con i Cristiani. Il re mwsaAlfonso III, nell'intento di frenare l'avanzata musulmana, ordinò a mwsqDiego Rodriguez di costruire una città baluardo e così nacque mwsgmwswBurgos nell'mwta884. Burgos divenne la capitale del mwtqregno di Castiglia quando questa ottenne l'indipendenza dal mwtgregno di León e alla mwtwCastiglia passò Sasamon che fu poi sempre legata alle vicende della Castiglia. Nel mwua1072 mwuqSancho II creò la mwugsede episcopale di Sasamon, attiva fino al mwuw1128 quando fu trasferita a Burgos mantenendo il doppio nome di diocesi di Burgos-Sasamon ma con residenza del mwvavescovo a Burgos. È di questo periodo l'inizio della costruzione della grande chiesa-cattedrale di Santa Maria la Real, il monumento più insigne della città. Nel mwvqXV secolo la città fu dotata di mura, che la cinsero interamente, delle quali si hanno importanti resti. Durante la mwvgguerra d'indipendenza spagnola fu occupata dai francesi e i guerriglieri che li combattevano l'incendiarono distruggendola in gran parte. I francesi quando se ne andarono nel mwvw1812 completarono l'opera saccheggiandola.
Oggi Sasamon è una placido paese, dominato dalla grande mole della chiesa di Santa Maria la Real e chiuso dalle mura merlate la cui economia è basata sull'agricoltura e l'allevamente del bestiame.
Monumenti
Monumento principale è la chiesa gotica di Santa Maria la Real, innalzata nel mwwwXIII secolo e completata nel mwxaXVI. Altri monumenti sono le Mura merlate con torre e porta del mwxqXV secolo, l'Ermita de San Isidro Labrador del mwxgXVI secolo, l'Arco de san Miguel, grande arco isolato in pietra che facevaparte di una chiesa romanica del mwxwXII secolo non più esistente, i tre ponti romani e i resti selciati della via romana. La Cruz del Humilladero (croce dell'oratorio) che veniva posta all'ingresso della città, questa, custodita e fissata all'interno dell'ermita di San Isidro, è una scultura del mwyaXVI secolo alta più di 6 metri e di colore bianco tutta istoriata con decorazioni e figure. La Casa Museo de Calaguti contiene opere pittoriche e sculture, il Museo de Arte Contemporaneo Angel Miguel Arce contiene opere di pittori del mwyqXIX e mwygXX secolo.
Caratteristiche di Sasamón sono la pietra rosa dei suoi edifici e delle mura e le serrature in ferro battuto istoriate delle chiese, tipiche della Castiglia e qui esemplari. Queste serrature in ferro risalgono generalmente all'Ottocento o ai primi anni del Novecento ed hanno un valore simbolico-religioso, secondo una credenza popolare sono contro gli spiriti maligni. Hanno forme che si richiamano al cuore di Gesù o ad altri simboli religiosi.
Dintorni
Sul percorso del mwzgmwzwcamino giacobeo oggi tutto segnalato con la simbolica conchiglia e con cartelli verso mwaaLeón s'incontrano a 16mwaq km mwagCastrojeriz paese sovrastato dalle rovine di un castello fondato dai mwawVisigoti, con la chiesa gotica di mwbaSan Juan e la mwbqmwbgCollegiata romanico-gotica, e a 50mwbw km mwcaCarrión de los Condes altra tappa importante del mwcqcamino de Santiago.
Feste
mwdaLas Candelas il 2 febbraio, mwdqSan Isidro il 15 maggio, mwdgSanta Maria la Real l'8 settembre.
Altri progetti
Altri progetti
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Collegamenti esterni